Da sempre il Poliambulatorio San Giuseppe collabora con il Laboratorio Analisi Preci-lab, sito nei locali adiacenti

Da sempre il Poliambulatorio San Giuseppe collabora con il Laboratorio Analisi Preci-lab, sito nei locali adiacenti

Si eseguono prestazioni sanitarie a domicilio  (prelievo di sangue, tamponi, elettrocardiogramma-ECG, spirometria, medicazioni...)

Informazioni/prenotazioni.

Tel. 389 5707152/ 0873 364630

Modalità di preparazione alla curva da carico di glucosio

Che cos’è?  Il Test da Carico Orale di Glucosio (OGTT Oral Glucose Tolerance Test o “curva da carico di glucosio”) è un’indagine dinamica che può contribuire ad evidenziare un diabete latente o un’eventuale predisposizione ad ammalarsi di diabete; consiste nel misurare la concentrazione ematica di glucosio prima e dopo somministrazione orale di una dose standard di glucosio anidro (75g per adulti, 1,75 g/pro kg peso corporeo per bambini), disciolto in acqua (come indicato da OMS e International Diabetic Federation-IDF). 


Preparazione del paziente all’esecuzione del test. 

Il test viene eseguito la mattina dopo un digiuno di almeno 8-12 ore. Nei giorni che precedono il test, il paziente deve seguire una normale alimentazione e una normale attività fisica, evitando sforzi. Il paziente non deve presentare infezioni, febbre o aver subito recenti ospedalizzazioni. L’assunzione di alcol e caffè deve essere evitata, così come il fumo di sigaretta. Consultare il proprio medico per la sospensione di eventuali farmaci che alterano la tolleranza glucidica (ad esempio il cortisone).


Attenzione.  Presentarsi la mattina dell’esame con la prescrizione medica. 

Come si svolge l’esame?  Il test prevede prelievi seriati, di cui il primo a digiuno, per il dosaggio della glicemia basale (eseguito in urgenza). In linea generale, se il valore della glicemia basale è >126 mg/dl, il test si interrompe ed il paziente viene reinviato al medico richiedente. Se il valore della glicemia basale è <126 mg/dl, si somministra per via orale il glucosio in soluzione acquosa (acqua e zucchero) e si prelevano campioni di sangue venoso ad intervalli predefiniti (secondo prescrizione medica). Negli intervalli tra un prelievo e l’altro, il paziente attende seduto in sala di attesa (se necessario, disteso sul lettino), senza mangiare, né bere (tranne poca acqua a temperatura ambiente, dopo 15 minuti dall'assunzione del glucosio), né fumare. La necessità di eseguire prelievi seriati comporta la permanenza in laboratorio per almeno due o più ore, a seconda dei tempi indicati nella richiesta medica. 


Avvertenze:  l’assunzione di glucosio può causare effetti secondari di lieve entità e durata: nausea, sonnolenza, sete. Comunicare al personale del laboratorio qualora si presenti uno o più di questi sintomi. In caso di vomito il test verrà annullato. Il test non ha valore diagnostico in situazioni di alterato assorbimento/utilizzo di glucosio (vomito, febbre, traumi, gastroenterostomosi...).

MODALITA' DI RACCOLTA DEI CAMPIONI BIOLOGICI

Gli esami colturali (urinocoltura, tampone faringeo, tampone vaginale, spermiocoltura, espettorato…) non dovrebbero essere eseguiti durante l’assunzione di antibiotici, poiché questi potrebbero inibire la crescita di eventuali batteri presenti (salvo diversa indicazione medica). Pertanto, se ne consiglia l’esecuzione almeno 5 giorni dopo la sospensione della terapia. 

Comunicare, eventualmente, al momento dell’accettazione, se è in corso una terapia antibiotica o, nel caso, se non sono trascorsi i 5 giorni dalla fine della stessa.


Munirsi di contenitore sterile

Lavare accuratamente l'area dei genitali. Raccogliere il mitto intermedio delle prime urine del mattino in un contenitore sterile. 

Consegnare il campione in laboratorio entro breve tempo dalla raccolta (massimo 2 ore)

Per mitto intermedio si intende che bisogna prima urinare nel water e poi continuare nel contenitore sterile.

Attenzione! Per i neonati usare le apposite bustine sterili e procedere come segue: lavare accuratamente i genitali e posizionare la bustina secondo le indicazioni contenute nella confezione; dopo circa 20-30 minuti, se non c'è stata la minzione, ripetere le operazioni di lavaggio e posizionare una nuova bustina sterile.

Preparazione domiciliare di alcuni esami specialistici su campione di urine


Acido vanilmandelico

Nei 3 giorni che precedono il test, il paziente deve seguire una dieta priva di caffè, cioccolato, tè, banane, frutta secca e vaniglia. L'esame si esegue sulle urine delle 24 ore , la cui modalità di raccolta è di seguito spiegata.


Acido 5-OH indolacetico, Serotonina

Evitare nei 2-3 giorni precedenti la raccolta delle urine e durante la stessa: banane, noci, ananas, prugne, meloni, uva, pomodori, aspirina. Raccogliere le urine delle 24 ore secondo le modalità di seguito spiegate.


Aldosterone urinario

Raccogliere le urine delle 24 ore, secondo le modalità di seguito spiegate.


B2 Microglobulina urinaria

Raccogliere le urine delle 24 ore secondo le modalità di seguito spiegate


.Calciuria, fosfaturia

Raccogliere le urine delle 24 ore secondo le modalità di seguito spiegate.


Catecolamine urinarie

Munirsi dell'apposito contenitore per le urine delle 24 ore ed eseguire la raccolta secondo le modalità di seguito spiegate.


17-Chetosteroidi

Munirsi dell'apposito contenitore per le urine delle 24 ore ed eseguire la raccolta secondo le modalità di seguito spiegate.


Citologia urinaria 

Svuotare la vescica al mattino, bere 2 bicchieri di acqua e dopo 2 ore raccogliere le urine in un contenitore sterile.


Conta di Addis

Utilizzare un apposito contenitore sterile. In base alle indicazioni mediche, raccogliere nel contenitore sterile le urine delle 12 o 24 ore.


Cortisolo

Raccogliere le urine delle 24 ore

Cross-link (piridinolina e desossipiridinolina)

Raccogliere le urine delle 24 ore dopo aver seguito la preparazione. Nei 3 giorni prima dell'esame è necessario attenersi scrupolosamente alla seguente dieta, evitando di mangiare: carne e derivati (brodo), tutti i cibi contenenti gelatina, pesce. Sono permessi formaggi, verdure, frutta e pane. Al momento dell'accettazione, in laboratorio, comunicare il proprio peso e altezza.


17-Idrossicorticosteroidi

Munirsi dell'apposito contenitore per le urine delle 24 ore ed eseguire la raccolta secondo le modalità piegate.


Microalbuminuria urinaria

Raccogliere le prime urine del mattino


Proteina di Bence Jones

Munirsi dell'apposito contenitore per le urine delle 24 ore ed eseguire la raccolta secondo le modalità spiegate.

Come raccogliere le urine delle 24 ore

In un contenitore sterile raccogliere le urine della giornata (non di prima mattina): l'ultima minzione deve corrispondere alle urine del mattino successivo, ovvero dopo circa 24 ore dalla precedente. Portare il contenitore in laboratorio, oppure consegnare parte delle urine in un contenitore più piccolo e indicare il volume totale raccolto nel corso delle 24 ore.

Preparazione agli esami su campione di feci


Calprotectina fecale

Raccogliere un piccolo campione di feci in un contenitore pulito e asciutto e consegnarlo al più presto in laboratorio, in caso contrario può essere conservato in frigo (2-8°) fino ad un massimo di 5 giorni. 

Tempi refertazione: 7 giorni


Coprocoltura, esame chimico-fisico delle feci…

Raccogliere il campione di feci in apposito contenitore, consegnarlo al più presto in laboratorio; in caso contrario tenerlo in frigorifero per massimo 12 ore.

Esito pronto in 3 giorni.

Sangue occulto nelle feci

Raccogliere un piccolo campione di feci in un contenitore pulito e asciutto e consegnarlo al più presto in laboratorio, in caso contrario può essere conservato in frigorifero (2-8°) fino ad un massimo di 72 ore. Non raccogliere le feci durante ciclo mestruale, nel caso di emorroidi sanguinanti, di sangue nelle urine o nel caso di defecazione difficoltosa. Se la richiesta medica prevede il test su 3 campioni, è importante che la raccolta avvenga in giorni diversi.

Esito pronto in giornata.



Helicobacter Pylori nelle feci

La ricerca di questo batterio può essere effettuata mediante test del respiro (breath test HP) oppure con la ricerca diretta nelle feci. Non occorre sospendere alcuna terapia farmacologica. Raccogliere una piccola quantità di feci in contenitore asciutto e pulito e recarsi in laboratorio. Esito pronto in giornata.

Ricerca parassiti nelle feci

Si raccomanda di raccogliere 3 campioni di feci emesse in giorni diversi.

Le feci vanno raccolte su una superficie asciutta e pulita, tipo una padella da letto, oppure un foglio di carta o giornale o un sacchetto di plastica... NON VANNO CONTAMINATE NE' CON URINE, NE' CON ACQUA DEL WATER.

Consegnarle entro 2-4 ore dalla raccolta.

PRECAUZIONI IMPORTANTI.

Alcuni giorni prima e durante il periodo della raccolta delle feci:

- non fare uso di lassativi, antidiarroici, antimicrobici, oli minerali;

- è consigliabile non mangiare legumi, frutta secca, frutta e verdura.

Scotch test (ricerca ossiuri)

Al mattino applicare, prima della pulizia e della defecazione, per pochi secondi, dello scotch trasparente allo sfintere del paziente e incollarlo ben disteso sui vetrini da ritirarsi precedentemente presso il laboratorio.

Lavarsi bene le mani a prelievo ultimato in quanto le uova sono spesso già embrionate e infettanti.

Tale test ha lo scopo di evidenziare la presenza di uova di ossiuri a livello del margine dell’ano, in seguito alla deposizione notturna da parte della femmina del verme.

In considerazione della emissione incostante, è oltremodo opportuno procedere all’esame di 3 campioni raccolti preferibilmente a giorni alterni.

Preparazione agli esami su campione di liquido seminale


Spermiocoltura

Raccogliere il campione di liquido seminale in un contenitore sterile e portarlo in laboratorio il prima possibile. 


Spermiogramma (Analisi sperma)

Per questa tipologia di esame (Spermiogramma di 1° livello) è fondamentale rispettare quanto segue:

  • osservare un'accuratissima igiene dei genitali, prima di raccogliere il campione di liquido seminale
  • astinenza da rapporti sessuali e/o eiaculazione 2-7 giorni prima dell'esame (importante non inferiore a 2 giorni e non superiore a 7 giorni)
  • raccogliere tutto l'eiaculato direttamente in un contenitore sterile (es. quello per urine), senza perderne alcuna parte. La raccolta deve avvenire esclusivamente per masturbazione. La raccolta parziale dell'eiaculato rende inattendibile l'esame.
  • la raccolta deve essere effettuata in laboratorio o, in alternativa a domicilio e consegnato in laboratorio entro 30-45 minuti dalla raccolta. Il campione raccolto a casa deve essere trasportato in posizione verticale, senza capovolgere il contenitore. Evitare le escursioni termiche nel periodo invernale, avvolgendo il contenitore in una sciarpa o un guanto di lana... Giunti in laboratorio, consegnare direttamente al personale sanitario il campione e poi effettuare regolare accettazione.
  • indicare l'orario preciso della raccolta
  • comunicare eventuale assunzione di farmaci; sindromi febbrili e/o infezioni degli ultimi 60 giorni precedenti lo spermiogramma.

Esami tossicologici


Presso il nostro Laboratorio è possibile effettuare il test per la determinazione delle SOSTANZE D’ABUSO nelle URINE e nella MATRICE PILIFERA (capello). Gli esami vengono eseguiti secondo le linee guida ministeriali, pertanto hanno validità clinica e medico-legali. 

Non è richiesta la prenotazione

Il test si esegue tutti i giorni, dal lunedì al sabato.

Breath test
TEST DEL RESPIRO

Presso il Laboratorio Analisi Preci-lab è possibile eseguire il Breath Test (test del respiro):

Questi esami si eseguono tutti i giorni, dal lunedì al sabato, previa corretta preparazione domiciliare. 

Attenersi scrupolosamente alle indicazioni, di seguito riportate.

INTOLLERANZA AL LATTOSIO
Sintomi  Diagnosi Trattamento


Il test più attendibile, non invasivo, per la diagnosi di intolleranza al lattosio è l' H2-Breath Test (test del respiro).

Si esegue tutti i giorni presso il nostro laboratorio.

TEST

  • NON INVASIVO
  • SPECIFICO
  • SENSIBILE
  • ADATTO AI BAMBINI


Che cos'è il lattosio? 

Il lattosio è uno zucchero disaccaride che si trova nel latte di mucca, di capra, di asina, oltre quello materno. La corretta digestione del lattosio dipende dalla presenza nell'intestino dell'enzima LATTASI, che lo scinde nei due carboidrati facilmente digeribili di cui è composto: glucosio e galattosio.


Che cos'è l'intolleranza al lattosio? 

L'intolleranza al lattosio è un malassorbimento intestinale dovuto all'incapacità dell'intestino di scindere questo zucchero complesso (lattosio) nei due zuccheri semplici: glucosio e galattosio. Tale incapacità è data dalla mancanza totale o parziale dell'enzima LATTASI.

Quali sono i sintomi? 

L'intolleranza si manifesta in molte persone, spesso inconsapevoli della causa di questa loro sofferenza, con una sequela di disturbi gastrointestinali caratterizzati da dolori addominali, meteorismo, diarrea, flautolenza.


Come si diagnostica l'intolleranza al lattosio?

In condizioni normali il lattosio, dopo l'ingestione, viene scisso dalle lattasi intestinali in glucosio e galattosio che vengono assorbiti a livello digiuno-ileale; nel caso in cui vi sia una carenza di lattasi (intolleranza), il lattosio raggiunge il colon inalterato dove viene fermentato dalla flora batterica producendo vari gas, tra cui l'idrogeno e l'anidride carbonica che in parte passano nel circolo ematico (sangue) ed eliminati attraverso l'aria dei polmoni. Ed è proprio questo il principio su cui si basa l'H2 BREATH TEST (test del respiro).

Come si cura? 

Il trattamento consiste in una dieta che escluda cibi contenenti lattosio e, quindi, principalmente latte vaccino, latte di capra, latticini freschi, gelati, panna, dolci contenenenti il latte. Bisogna prestare attenzione alle fonti nascoste di lattosio poichè tale sostanza è spesso utilizzata nell'industria alimentare come additivo soprattutto nel prosciutto cotto, nelle salsicce e negli insaccati in genere, oltre che come conservante negli alimenti in scatola e surgelati. Anche molti farmaci contengono lattosio come eccipiente, compresi i granuli omeopatici.

Attenzione, quindi, ai foglietti illustrativi e alle etichette sugli alimenti!!!

I formaggi a pasta extradura, come parmigiano e grana, e quelli a pasta dura (emmenthal, groviera, asiago...) non contengono lattosio, o al massimo in piccole tracce, eliminato durante il processo di stagionatura.

In alternativa o in contemporanea alla dieta senza lattosio, il controllo di questa fastidiosa sintomatologia può essere agevolmente ottenuto mediante l'assunzione di una dose adeguata dell'enzima lattasi, sostanza per altro innocua per l'organismo.


Preparazione domiciliare per test intolleranza al lattosio
H2-Breath Test

Il Breath Test è un esame di grande attendibilità, utilizzato per analizzare la presenza di idrogeno nell'espirato, e per valutare eventuali alterazioni del sistema digestivo (malassorbimento e infezioni).

L'esame si esegue mediante il prelievo di 9 campioni d'aria, facendo soffiare il paziente in una sacca con un intervallo di ogni 30 minuti. Viene somministrata una determinata quantità di lattosio in polvere.


Nei 7 giorni antecedenti l'esame non si devono assumere fermenti lattici, procinetici e lassativi. E non devono esserci episodi diarroici importanti.

Nei 15 giorni antecedenti non bisogna assumere antibiotici.


Cosa mangiare il giorno prima dell'esame.

È importante seguire una dieta alimentare corretta il giorno prima dell'esame:

 

  • a colazione: tè o caffè d'orzo
  • a pranzo: riso bollito con poco olio o carne/pesce ai ferri con poco olio
  • a merenda: tè o caffè d'orzo
  • a cena: riso bollito con poco olio o carne/pesce ai ferri con poco olio

Bere esclusivamente acqua non gassata

Il giorno dell'esame:

  • bisogna essere a digiuno 8/10 ore
  • bere al massimo mezzo bicchiere di acqua non gassata
  • non fumare
  • evitare sforzi fisici eccessivi
  • effettuare lavaggio orale con colluttorio a base di Clorexidina


Il test dura in totale circa 4 ore e mezzo. 

Occorre la prescrizione medica o specialistica.

E' preferibile la prenotazione.

IE' indispensabile la preparazione domiciliare.


ESITO PRONTO ENTRO 24 ORE

INTOLLERANZA AL GLUCOSIO

L'H2-Breath Test per la diagnosi di contaminazione batterica intestinale


Il Breath Test si usa anche per la diagnosi dell'intolleranza al glucosio, cui si ricorre per accertare il malassorbimento intestinale  dovuto alla presenza di batteri che causano fermentazione del glucosio con produzione di idrogeno (H2). L'aumento dell'espulsione di idrogeno darà evidenza del malassorbimento. 

Normalmente, il glucosio viene assorbito dall'intestino tenue, ma se questo processo non avviene, allora si manifestano sintomi   quali: anemia, astenia, borborigmi, diarrea, dolori colico-addominali, meteorismo, nausea, perdita di peso.

TEST

  • NON INVASIVO
  • SPECIFICO
  • SENSIBILE
  • ADATTO AI BAMBINI

Il test è controindicato in presenza di diabete mellito.

Il test di intolleranza al glucosio (H2-breath test per la diagnosi di contaminazione batterica intestinale) si esegue mediante somministrazione di glucosio per via orale, analizzando poi la presenza di idrogeno nell'aria espirata durante il test (ogni 15 minuti). L'esame dura circa 2 ore e durante questo tempo non si può mangiare, né bere, né fumare. 

Per la preparazione osservare attentamente le seguenti istruzioni


Nei 7 giorni precedenti l’esame non assumere farmaci a base di antibiotici, fermenti lattici, lassativi.

Non deve essere in corso una diarrea importante


Il giorno prima dell’esame alimentarsi esclusivamente come segue:

colazione: una tazza di tè

pranzo: riso bollito, condito con poco olio

cena: bistecca, o pesce lesso, con insalata 


Dalle ore 21.00 del giorno precedente l’esame rimanere a digiuno completo (si può bere liberamente soltanto acqua).

Il mattino dell’esame bere 2 bicchieri di acqua, restare a digiuno, non fumare, non lavarsi i denti, non svolgere attività fisica.


La mattina dell'esame verrà effettuato un prelievo di sangue a digiuno per il dosaggio della glicemia nel sangue.

Se il valore della glicemia supera il valore di 126,0 mg/dl, l'esame NON verrà eseguito, salvo diversa indicazione da parte del proprio medico curante o specialista

Il test dura in totale circa 2 ore e mezzo.

In ogni caso, occorre la prescrizione medica o specialistica.

E' preferibile la prenotazione.

E' indispensabile la preparazione domiciliare.


ESITO PRONTO ENTRO 24 ORE


H2/CH4 BREATH TEST AL LATTULOSIO

Test per la determinazione di SIBO (sovracrescita batterica nell'intestino tenue) e del tempo di transito oro-cecale (OCTT)

  • NON INVASIVO
  • SPECIFICO
  • SENSIBILE
  • ADATTO AI BAMBINI


Come si esegue il test al lattulosio

Il test si esegue mediante somministrazione di lattulosio (zucchero costituito da fruttosio e galattosio) per via orale, analizzando poi la presenza di idrogeno e metano nell'aria espirata durante il test (ogni 15 minuti).

Si eseguono in totale 17 soffi.

L'esame dura circa 4 ore e durante questo tempo non si può mangiare, né bere, né fumare. 


Per la preparazione osservare attentamente le seguenti istruzioni:

  • Nei 7 giorni antecedenti l'esame non si devono assumere fermenti lattici, procinetici e lassativi. E non devono esserci episodi diarroici importanti.
  • Nei 15 giorni antecedenti non bisogna assumere antibiotici.

Non deve essere in corso una diarrea importante

Il giorno prima dell’esame evitare:

  • frutta, verdura, pane, pasta, legumi
  • alcolici, bevande gassate
  • caramelle, gomme da masticare
  • condimenti diversi da olio d'oliva


Rispettare le seguenti istruzioni alimentari:

  • a colazione: tè o caffè d'orzo
  • a pranzo: riso bollito con poco olio o carne/pesce ai ferri con poco olio
  • a merenda: tè o caffè d'orzo
  • a cena: riso bollito con poco olio o carne/pesce ai ferri con poco olio


Il giorno dell'esame:

  • bisogna essere a digiuno 8/10 ore
  • bere al massimo mezzo bicchiere di acqua non gassata
  • non fumare
  • evitare sforzi fisici eccessivi
  • effettuare lavaggio orale con colluttorio a base di Clorexidina


ESITO PRONTO ENTRO 24 ORE

13C-UREA BREATH TEST PER LA DETERMINAZIONE DI HP
(Helicobacter Pylori)


Si tratta di un test del respiro, non invasivo, di facile esecuzione ed altamente specifico, per la ricerca del batterio Helicobacter Pylori nello stomaco. 

L'Helicobacter pylori (HP) è un batterio

patogeno a forma di spirale che vive tenacemente annidato alla mucosa gastrica.

L'HP ha la capacità di sopravvivere alla forte acidità dello stomaco grazie alla produzione di un enzima, ureasi, che crea intorno a questo germe un microambiente compatibile con la sua esistenza. L'infezione gastrica da HP si riscontra in circa il 40% della popolazione mondiale e colpisce ogni fascia di età.


Cosa provoca l'infezione di questo batterio?

L'infezione da HP è la principale causa di gastrite cronica ed è spesso associata all'ulcera peptica (duodenale e gastrica). La maggior parte dei soggetti infetti ne è portatore ed è sufficiente un buon equilibrio fra potere patogeno del batterio e difese immunitarie per garantire in condizioni normali un'adeguata protezione; proprio per questo motivo le persone con una marcata immunodeficienza (indebolimento del sistema immunitario) sono particolarmente esposte a tale infezione. I sintomi che si manifestano solitamente sono legati alla cattiva digestione.

Come si trasmette?

La modalità di trasmissione più probabile è quella orale (saliva e placca dentaria) o oro-fecale.


Come si diagnostica?

Metodi invasivi: Gastroscopia e Biopsia.

Metodi non invasivi: test del respiro e esame delle feci.


Preparazione domiciliare per il 13C-urea breath test per la ricerca dell'Helicobacter Pylori


3 settimane prima dell’esecuzione del test del respiro sospendere eventuale assunzione di antibiotici e/o farmaci gastroprotettori (omeprazolo, cimetidina, nizatidina, famotidina, lansoprazolo, pirenzepina, pantoprazolo, rabeprazolo, ranitidina), poichè il risultato dell’esame potrebbe essere invalidato.


SONO NECESSARIE ALMENO QUATTRO ORE DI DIGIUNO e, durante l’esame, il paziente dovrà rimanere a riposo, senza mangiare nè bere, senza fumare od assumere farmaci.

L'esame consiste nel soffiare in un sacchetto; successivamente assumere una pasticca di urea con mezzo bicchiere di acqua e, 20 minuti dopo, soffiare nuovamente in un altro sacchetto.


ESITO PRONTO ENTRO 24 ORE

DISBIOSI TEST: INDICANO E SCATOLO
TEST PER LA VALUTAZIONE DELLA DISBIOSI INTESTINALE (su campione di urine)


COS'E' LA DISBIOSI INTESTINALE?

L'alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale  si chiama disbiosi intestinale.

Il nostro intestino rappresenta un ambiente ideale per la crescita di numerose specie di microrganismi che vanno a costituire la flora intestinale,   nota come microbiota intestinale.

In condizioni fisiologiche (normali), le varie specie batteriche sono in perfetto equilibrio, qualitativo e quantitativo (eubiosi).

La disbiosi può essere caratterizzata da una riduzione  del numero di batteri "buoni" (utili al nostro organismo), e/o da uno squilibrio fra i vari microrganismi (ceppi) per cui prendono il sopravvento quelli potenzialmente nocivi, e/o dalla scomparsa di intere specie batteriche.

QUALI SINTOMI SI MANIFESTANO CON LA DISBIOSI INTESTINALE?

I sintomi maggiormente presenti sono: stipsi e gonfiore addominale

Esistono due tipi di disbiosi:

  • disbiosi putrefattiva, favorita da una dieta troppo ricca di proteine e grassi saturi e molto povera di fibre. Il sintomo maggiormente presente è la stipsi.
  • disbiosi fermentativa, favorita da una dieta ricca di carboidrati e povera di frutta e verdura. Il sintomo maggiormente presente è il gonfiore


IN CHE COSA CONSISTE IL TEST PER LA DISBIOSI INTESTINALE?

Con questo test viene quantificata nelle urine la presenza di due metaboliti del triptofano: scatolo e indicano.

In condizioni normali queste due sostanze sono presenti nelle urine soltanto in tracce, in condizioni patologiche (disbiosi), invece, la loro concentrazione aumenta.

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE

Il paziente deve raccogliere, in un contenitore sterile, le seconde urine della giornata.

Nei 7 giorni che precedono l'esame, evitare l'assunzione di cortisonici e antinfiammatori


QUANDO SI ESEGUE L'ESAME?

Presso il nostro laboratorio è possibile portare il campione di urine tutti i giorni, dal lunedì al sabato. NON serve la prenotazione.


TEMPI DI RISPOSTA

La risposta del test è pronta dopo 7 giorni lavorativi


INTERPRETAZIONE DEL RISULTATO

La presenza dello scatolo  indica disbiosi putrefattiva

La presenza dell'indicano  indica disbiosi fermentativa

Il prelievo di sangue è una delle procedure sanitarie più eseguite a livello pediatrico.

E' fondamentale che i genitori siano tranquilli, per poter trasmettere serenità al piccolo.

Che sia bambino o adolescente, è sempre bene essere sinceri ed informarli in cosa consiste il prelievo di sangue.

Presso il nostro laboratorio i bambini fino a 6 anni hanno la corsia preferenziale (non effettuano la fila).

Tutti i pazienti verranno accolti con sorriso e pazienza e sarà nostra premura metterli, il più possibile, a proprio agio.

Il prelievo verrà effettuato con "ago a farfalla".

Al termine, verranno consegnati un "attestato di coraggio" ed un gadget. 

CURVA PROLATTINICA

La prolattina è un ormone che può risentire dello stato di stress, motivo per cui il prelievo va eseguito in posizione supina, dopo un breve periodo di riposo in laboratorio.

Il prelievo di sangue viene ripetuto a intervalli regolari, in base alla prescrizione medica.

Durante il test viene applicato un ago-cannula, in modo da effettuare un unico buco.

La curva prolattinica può essere eseguita tutti i giorni, dalle 7:30 alle 11:00.

E' indispensabile la prenotazione.

Si tratta di esame in convenzione, per cui, con impegnativa, il costo è pari al ticket.

Gli esenti, con impegnativa, non pagano.

Senza impegnativa si applica la tariffa privata.


Alcune ore prima del prelievo per prolattina bisogna astenersi dal fumo, non bere caffè, non praticare esercizio fisico e rimanere a digiuno.

Per prenotazioni e informazioni, la segreteria è aperta dal lunedi al venerdì dalle 7:30 alle 18:00 e il sabato dalle 7:30 alle 12:30.  Tel +39 0873364630

Alcune ore prima del prelievo per dosaggio prolattina:

ASTENERSI DAL FUMO

NON BERE IL CAFFE'

NON PRATICARE ESERCIZIO FISICO


RIMANERE A DIGIUNO


Chiama per maggiori informazioni sulla preparazione alle analisi

CONTATTACI